"Un altro blog sulla scuola!" Così esploderà infastidito l'incauto navigante che, forse, si soffermerà per il tempo di un battito di ciglia su questa pagina...
Eppure è proprio così. Un blog sulla scuola tenuto da chi vive di scuola, ama il suo lavoro, lo vorrebbe fare ogni giorno meglio, anche dopo quasi trent'anni trascorsi, appunto, a "viver di scuola"...
Un blog di pensieri, un blog di denuncie, un blog dove raccogliere le cose belle e le cose meno belle che chi vive di scuola incontra quotidianamente.
Attento navigante!
Se pensi che qui si denunzino e si offendano governi, ministri, sindacati, partiti, puoi tranquillamente cestinare quest'indirizzo, e surfare con il tuo mouse in altri oceani a te più consoni.
Se, invece, cerchi un luogo dove si parli davvero di scuola allora fermati qui e collabora.
Di luoghi colmi di invettive, di rabbia, di ignoranza crassa è pieno il web.
Di siti di informazione vi è altrettanta ridondanza.
Mancano luoghi ove si parli di scuola in modo consapevole, ovvero ove ne parlino coloro che di scuola ne masticano ogni giorno e ancora non hanno inviato il loro cervello all'ammasso.
Qui non ci sono precari che urlano dai tetti, maestre con il velo nero, studentesse con lo hijab, professori frustrati, dirigenti incompetenti.
Qui è benvenuto chi sa di scuola perchè vive di scuola.
Presunzione?
Forse, ma è presunzione sana, che nasce dalla consapevolezza di ciò che si sa fare, dalla certezza di dare il meglio di sè consci dei limiti del proprio sapere e per questo certi della propria competenza.
Questo è il territorio di chi è orgoglioso del proprio lavoro, fiero del proprio ruolo, edotto delle proprie carenze. Di chi fa tesoro della propria ignoranza per migliorarsi. Di chi, come sosteneva Nicolò da Cusa, ampliando le dimensioni del proprio sapere e del proprio agire si rende conto di quanto sia lontano dal possesso della verità unica, oggettiva ed assoluta ed è perciò in possesso di una "dotta ignoranza" in quanto conosce il prorpio limite e quindi sa ad esso circoscrivere il proprio operare.
Questo è quindi il luogo per autentici professionisti dell'insegnamento.
Professionista è colui che "professa", che agisce il proprio mestiere giorno per giorno, che perciò ne è il solo esperto. Esperto perchè opera, valuta il suo operato, misura i risultati conseguiti, studia e si rimette in gioco per individuare un modo diverso di agire ed ottenere risultati sempre migliori.
Non vogliamo qui "esperti" che calano dall'alto un sapere imparaticcio appreso in luoghi improbabili. Chi si fida mai di un avvocato che non ha mai esercitato? Chi vuol farsi visitare da un medico che non ha mai incontrato un malato o formulato diagnosi?
Invece di scuola ne san tutti. Sembra quasi che aver trascorso 13 anni dietro un banco autorizzi chiunque a dichiararsi esperto.
Persone che non han mai trascorso un giorno provando ad "insegnare" si ergono al ruolo di "magister".
A tutti costoro chiediamo: per favore, non "postate" in questo blog.
Non ci interessano i vostri pensieri in libertà, nè le facezie o le invettive: noi siamo al di là della vostra giurisdizione perchè, vedete, noi siamo fra quei pochi che non si sentivano offesi dall'epiteto "chi sa fa, chi non sa insegna", perchè noi, al contrario, eravamo e siamo quelli del "chi sa fare insegna, chi non sa, per favore, taccia."
sabato 19 settembre 2009
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